Milano, 6 marzo 2015

Win for Life Classico Ecco la testimonianza e le emozioni di "Sara" la vincitrice del 408 vitalizio da 3.000 euro al mese per 20 anni assegnato ad Albino (BG) il 25 febbraio 2015

"La rendita costruirà il futuro dei miei figli".

Vincere una rendita da 3.000 euro al mese per 20 anni grazie a Win for Life Classico non solo è possibile ma è un segnale concreto per cambiare il destino della propria vita o quella dei propri cari.  
Ecco la storia raccontata dalla vincitrice: preferisce tenere riservato il suo nome e il suo volto ma la sua storia, in fondo, potrebbe essere quella di ognuno di noi. 


Si è presentata oggi per l'incasso negli uffici Sisal di Milano, accompagnata dal marito, Sara (nome di fantasia) vincitrice della 408° rendita Win for Life, realizzata presso il punto vendita Sisal Bar Stazione, situato in piazza Moroni, 5 ad Albino (BG)
Visibilmente emozionata di gioia, "Sara" ci ha raccontato la sua storia, un racconto che conferma la casualità della fortuna e di come, con soli 2 euro, si può pianificare il futuro per sé e per i propri figli. 
"Nella mia vita ho sempre lavorato," - spiega Sara - "Io e mio marito avevamo appena finito di pagare il mutuo ma con tre figli davvero ci preoccupava il loro futuro. Non è facile poter comprare l'auto al figlio che ha preso la patente, assicurare gli studi universitari al figlio che quest'anno prenderà la maturità o pensare a contribuire all'acquisto futuro di una casa per il grande, ormai fidanzato". "I genitori hanno sempre tante preoccupazioni per il futuro dei loro figli e, spesso, oltre ad una buona educazione e alla serenità di una famiglia unita, i soldi servono per assicurare loro un futuro dignitoso". 
Ed è con questi presupposti che Sara il 25 febbraio, come accade ogni giorno, con soli 2 euro, gioca a Win for Life Classico.  Lascia al destino i numeri e ascolta il suggerimento del ricevitore per la scelta del numerone, il 18. Numeri che, a posteriori, non avrebbe mai giocato se la sorte non li avesse scelti per lei perché, a suo modo di dire, poco probabili. E, invece, saranno proprio i numeri 1,3,4,5,6,8,14,16,17,20 a decretare la sua felicità.  
Dopo aver giocato, Sara va al lavoro e da amici apprende della vincita presso lo ricevitoria dove anche lei aveva giocato. Il sogno della vincita sembra essere questa volta più vicino del solito, ma sarà davvero lei? Con calma controlla e ricontrolla i numeri fino a convincersi che non ci sono errori. Chiama subito il marito e i figli maggiorenni che, felici, incominciano a fare progetti. Chi vuole dedicarsi allo studio, chi a comprare un'auto usata, chi invece vorrebbe una piscina nel giardino per invitare gli amici d'estate. L'unica che ancora non ha realizzato di aver vinto sembra essere proprio Sara che, oltre alla serenità dei figli, pensa al momento solo di cambiare un mobile della sala.
Il giorno successivo alla vincita l'intera famiglia esce a cena per festeggiare mentre la schedina verrà nascosta subito in cantina, in un luogo insolito dove è al sicuro. L'unica preoccupazione era l'umidità ragione per cui, nella settimana di attesa prima di recarsi a riscuotere la vincita, tutti trovavano scuse per andare a controllarne l'integrità.

Terminato il racconto, Sara sembra essere sempre più consapevole di ciò che le è accaduto e ci saluta con un'ultima riflessione. "Penseremo anche un po' a noi, io e mio marito ci concederemo un viaggio che dopo una vita di sacrifici ci siamo meritati, sempre se riusciremo a concordare insieme le ferie sul posto di lavoro, cui non rinunceremo mai perchè ci ha reso ancora più consapevoli del valore di ciò che abbiamo vinto".

< Torna agli articoli