Milano, 5 giugno 2013

Vince la rendita "Win for Life Grattacieli": 4mila euro al mese per venti anni, oltre a 100mila euro subito, ma non se ne accorge.

Ecco la storia a lieto fine di "nonno Antonio" e del suo amico ricevitore Endro.

Nonno Antonio (nome di fantasia dichiarato dal vincitore), pensionato della provincia di Lucca, con una schedina Grattacieli da due euro si è aggiudicato la 385esima rendita di Win for Life.

Si è presentato presso l'Ufficio Premi Sisal di Milano il fortunato vincitore della 385esima rendita Win for Life. Con una schedina da 2€ giocata presso il bar ricevitoria "Sottopoggio" a Guamo, frazione del comune di Capannori in provincia di Lucca.

La sua storia è singolare, non fosse altro perché racchiude tanta umanità, unita alla generosità e attenzione dell'amico ricevitore, a conferma che la gioia di una vincita è contagiosa e sempre positiva.

 

Il vincitore, un pensionato, sposato, 2 figli e tanti nipoti, era ancora incredulo e molto emozionato. Le lacrime agli occhi per la gioia. Si, perché con Win for Life la vita migliora, per sempre.

Serenità, piccoli progetti che finalmente si realizzeranno e saranno portati a termine, dopo una vita spesa a lavorare duramente, per la serenità dei propri figli.

 

E' difficile pensare che la fortuna arrivi semplicemente così, una domenica mattina, in una delle solite giornate impegnate a curare i nipoti, a ultimare la spesa indicata dalla lista della moglie e perché no, in cui ritagliarsi il momento per fare quattro chiacchiere con gli amici. Quegli amici, tra i quali il ricevitore, Endro Luchi che davvero gli hanno voluto bene, con i quali si è instaurato un rapporto familiare e di amicizia vera.

Erano le 11.07 quando ha giocato una schedina Win for Life e alle 11.10 è avvenuta l'estrazione (che ricordiamo essere ogni 5 minuti). Antonio gioca sempre gli stessi numeri con le stesse due schedine Win for Life Grattacieli sia il sabato che la domenica; una per lui e l'altra per la moglie: un'innocente abitudine, confidando nella sorte. E poi la ricevuta resta nel portafoglio fino al sabato successivo quando fa controllare la vincita dal suo amico ricevitore e ritenta la fortuna. Ma il 2 giugno è stato diverso. La "stranezza" di domenica scorsa, infatti, degna di memoria è stata proprio questa. Antonio, che normalmente raggiunge la ricevitoria verso le 9.00 per fare colazione, questa volta è in ritardo, i nipotini lo hanno trattenuto a giocare e si sono svegliati tardi. Riceve la telefonata dall'amico Endro verso le 16.00, che con grande emozione lo informa dell'avvenuta vincita, dopo avere controllato la sequenza oraria. E il resto della storia è ancora da scrivere.

 

Cosa farà della rendita? Finalmente finirà di ristrutturare casa e poi, forse, comprerà un regalo per i nipoti per la promozione scolastica mentre alla moglie... ci penserà, forse un viaggio per i loro 50 anni di matrimonio che celebreranno fra un paio d'anni.

Facile sperare di vincere, ma quando accade veramente l'emozione è incontenibile e, soprattutto, una gioia prolungata per 20 anni!

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